15 feb 2009

Lo stupro

E’ da tempo che penso di postare un post sul problema della violenza sulle donne, che ultimamente si sta facendo sempre più sentire a causa della dei terribili fatti di cronaca successi in queste ultime ore a Roma , Milano e Bologna.
Ma non ci illudiamo che la violenza esista solo in queste città, la violenza sulle donne esiste da per tutto, secondo dei dati statistici, la violenza sulle donne è addirittura molto più sviluppata in ambito famigliare.
Questi dati sono per di poco impressionanti.
Io qui in questo post però voglio lasciare qualcosa di più, voglio dimostrare che la violenza non finisce in quel tragico momento, ma continua purtroppo.
Capitando sul sito http://www.serviziocivilemagazine.it/ , per caso ho letto un articolo sul problema dello stupro, e parlava di una Giovane Donna, che si chiamava Valentina.
Io riporto un estratto di questo articolo che diceva:

“Valentina aveva 22 anni quando a Milano, in una sera d’estate del 2002, fu stuprata da tre coetanei. Anche lei come la ragazza di Guidonia si era appartata con il fidanzato. Anche il suo ragazzo era stato picchiato e immobilizzato. Anche lui come il giovane di Guidonia fu costretto ad assistere alla violenza sulla fidanzata. Anche in quel caso i tre aggressori poiché incensurati non hanno scontato alcuna pena.
Valentina si è tolta la vita sei mesi fa, a sei anni da quella notte, nell’appartamento di Torino dove si era rifugiata per dimenticare Milano, per ricostruire una vita ormai andata. Valentina non ha mai ricevuto le scuse dei suoi tre esecutori ed è morta di un’agonia durata sei anni. Tutto ciò deve far riflettere il Governo italiano: “Occorre una legge antistupro””.

Ecco dopo aver letto tutto questo, dovremmo pensare veramente a muovere un pò le nostre coscienze e di tutti coloro che ci stanno attorno.
Una povera ragazza che si suicida, perchè non è riuscita a trovare pace dentro se stessa e sopratutto a trovare giustizia, ma vi rendete conto quanto è terribile tutto questo, non solo la violenza in se, ma tutto ciò che essa comporta come conseguenza.
Io penso che nessuna donna possa mai superare una cosa del genere, e soprattutto vedere che nessuno faccia niente, che le istituzioni non facciano niente, non può altro che peggiorare lo stato di una persona.
Di sotto ho voluto aggiungere un video di Franca Rame, attrice italiana oltre che senatrice, che interpreta “lo stupro”.
Magari potete pensare che sia una storia scritta a copione, ma non è cosi questa è la Storia della violenza che la Senatrice Franca Rame ha voluto raccontare, di una donna che ha subito uno stupro; di quello che sentirete, non c’è niente di falso, vedrete solo una donna che ripercorre quel momento, che serve per fare capire a tutti cosa significa per una donna subire una violenza;
dico così perché anche lei è stata vittima di Violenza, e la cosa più assurda lo sapete cos’è, che sia stato addirittura uno stupro politico….e nemmeno allora nessuno ha fatto niente.
Correlato a questo video (su you tube)c’è sempre la stessa rappresentazione (divisa in due parti), fatta a Fantastico del lontano 1988, dove Celentano parla del problema in maniera forte…di un problema che esisteva fortemente già da allora, mettendo anche in evidenza la violenza sui bambini, e io a questo punto mi chiedo perchè dopo tanti anni non sono stati ancora presi dei provvedimenti…..perchè nessuna legge ancora sull'asprimento delle pene su violentatori di Donne e Bambini….Ci devono essere ancora altre vittime?

9 commenti:

Paola ha detto...

Perchè dobbiamo aspettare ancora le Leggi da presentare e che sono in fondo a qualche cassetto dimenticate da qualche politico...
E non voglio aggiungere altro...
Brava hai fatto bene a postare questo argomento... io tempo fa ne postai uno simile riferito ai maltrattamenti verso le donne di tutto il mondo...
Beh...dolce notte un abbraccio e bacione

Sabatino Di Giuliano ha detto...

sembra che le leggi possano mettere ordine e pace...
dobbiamo cambiare la coscienza, giustamente, e abbattere i luoghi comuni, la maleducazione...
iniziare dalla famiglia, la scuola e tutti i luoghi deputati all'educazione! dobbiamo dare il buon esempio, parlo degli adulti nei confronti dei figli, dei bambini, dei ragazzi
semba qualunquismo... penso che non si possa solo delegare, ma agire a partire dal proprio ambiente...
perdona il disordine, diciamo che e' l'ora tarda!
buonanotte amica blogger

M.K.B. ha detto...

Le leggi ci sono. E sono anche tra le più pesanti d'Europa. Il problema principale è che non vengono utilizatte, i processi durano troppo e certi mostri si sentono in diritto e in completà libertà di agire in questo modo solo perché sanno che non non passeranno la loro vita in galera.
Hai ragione quando dici che una violenza non la si può dimenticare, tantomeno superare.
Una donna ha dignità, non che l'uomo in generale non l'abbia (per carità).
Ma "ad una donna, una volta tolta la dignità, cosa rimane?"
(Parole della famosa Lucrecia che all'epoca degli antichi romani si suicidò dopo una violenza)

silvio di giorgio ha detto...

io conosco chi l'ha superato, ma lei è una specie di extraterrestre...una forza della natura.
comunque è un problema un pò più vecchio del 1988 e non viene risolto perchè non porta vota ai politici...purtroppo credo sia questa la verità

NeLLa'S ha detto...

Ciao Darkrose...scusa il ritardo...ma eccomi qua...
Il tuo post è molto forte... e come te anch'io ho letto la storia di Valentina...
Mi rattrista e mi lascia senza parole... e ancor più constatare che la donna vittima di violenza diviene in qualche modo colei che se l'è cercata....
Tanto ci sarebbe da dire in merito... tanto...tanto... ma posso solo sperare che questi eventi si fermino...
Un caro abbraccio...
NeLLa'S

Surrealina ha detto...

Franca Rame purtroppo "interpreta" quanto lei stessa ha "subito". E' agghiacciante la frequenza con cui in questi giorni si verificano episodi di violenza. Senza volere essere apocalittica, mi sembra che si stia aprendo uno scenario all' "Arancia meccanica" di Kubrick.

ashasysley ha detto...

Hai toccato due argomenti a me cari nello stesso momento, lo stupro e Franca Rame. Da sempre seguo Franca e Dario in giro per l'italia a sensibilizzare gli animi sui diversi argomenti.
A parte ciò, questa è una esperienza che le persone (donne e uomini che siano) si portano dentro per tutta la loro vita, condiziona gran parte delle loro scelte future sia da un punto di vista affettivo, che sessuale che propriamente di rapporti e di visione della vita e di se stessi.
Cambia totalmente il modo di affrontare le cose. E spesso non in positivo.
Possono passare anche anni, ma tutto rimane dentro, gli odori, i momenti, i posti.

L'altro giorno, dopo 18 anni sono ripassata in quel luogo. Dopo 18 anni era cambiato moltissimo grazie a Dio. Ero con le mie amiche che ignare di tutto avevano scelto quella strada.
Mi sono fermata a guardare i tetti delle case, rimasti immutati.
La piazza, prima di san pietrini, oggi era rossa e i muri, un tempo bianchi, erano azzurri.
Confortante cambio di visuale.
Ho tirato una boccata dalla mia sigaretta e ho sentito ancora il suo odore. E' mancato poco che il mio stomaco non reggesse.
Poi mi ha chiamato Roxana e mi ha tolto dal quel ricordo.
Ho ripreso a camminare e sono andata a scherzare con le mie amiche.

Non tutto passa ...

Darkrose ha detto...

cara ashaslei io ti ringrazio tantissimo per il tuo commento nel mio blog...la tua testimonianza è molto importante in questo post, perchè sei la dimostrazione della realtà della situazione, in effetti per questo ti ringrazio tantissimo per tua testimonianza per me e per tutti i lettori di questo blog è una cosa molto preziosa....
Al tuo commento comunque nn ci possono essere ulteriori commenti, il mio in effetti è un semplice saluto a te e un abbraccio...
a presto

ashasysley ha detto...

un abbraccio anche a te.